venerdì 24 febbraio 2017

Photo © Antonis Margaritis A _ Model Dimitra Balafa

Photo © Dmitry Chapala

Photo © Alberto Buzzanca _ Model Juliana Alves Fabrizi

Pochi elementi in una composizione perfettamente studiata presenta un approccio umanista alla fotografia, dove la bellezza autentica, racconta fascino e sensualità fuori dagli schemi omologati di pose forzate ed eccessivi ritocchi. Il suo stile riconoscibile dove il bianco e nero elegante e raffinato ed una gestione perfetta della luce completa il fascino di quel ritratto posato dove intimismo ed estetica trovano sintesi. In questa immagine si avverte la capacità di seduzione che Buzzanca coglie e racconta anche senza svelare, ma concentrando attenzione sulle posture, sulla scelta della modella, sulla comunicazione del volto, su quella naturalezza che anni di professionismo gli permettono di rinvenire e narrare. Cè sempre qualcosa di speciale nel modo che in cui i volti, i corpi gli elementi di cornice riempono il fotogramma, espressione di studio e cultura fotografica, elementi indispensabili per ritagliarsi uno stile in un settore della fotografia dove la personalità dell'autore spesso è svilita dal protagonismo di una bellezza relegata alla fisicità e non altro,dove il ritratto perde il suo scopo di rivelare e l'immagine la funzione di comunicare. Antonella Leone.

giovedì 23 febbraio 2017

Photo © Francesco Del Bravo _ Model Natasha Legeyda

Photo © Nick Sachos _Model Maria Vavr

Project "The sky above the Pigneto" Photographer Manuel Poggiali _ Model Eleonora Lausdei

Ogni immagine instaura con la realtà e la finzione un gioco complesso ed enigmatico, l'autore interviene sulla questa condizione genetica dell'immagine lavorando sulla memoria collettiva di un epoca , ricostruendo un contesto narrativo. Conessioni fisiche e psicologiche tra il soggetto e l'ambiente urbano, scelto in un contesto che è quello cinematografico degli anni 50,non a caso la scelta del Pigneto che ha fatto da cornici a grandi pellicole L'Autore presenta uno stile che riproduce attraverso una ricerca del colore, dell'outfit, della visione della bellezza femminile, la memoria di un'epoca. Con una una serie di scatti che si presentano come fotogrammi, costruisce immagini statiche che in qualche modo alludono al movimento, anche se non vi è alcuna traccia di movimento fisico, descrive la ricostruzione del reale come un atto di ridefinizione dello stesso.Una necessità di usare il mezzo fotografico come documentazione di una visione, un ricordo, un'emozione legata a quell'epoca, la intenzionalità di di dare spazio alla creatività, allo studio compositivo, ma anche all'idea di un racconto che si allontana dalle cornici solite dove la donna è elemento della narrazione. Antonella Leone.