venerdì 17 febbraio 2017

"Modulation of the invisible" Photographer Maria Grazia Mormando

Le sue immagini si presentano come ricordi sbiaditi caratterizzati da elementi narrativi ed evocatori,le donne protagoniste di un mondo interiore complesso e non sempre lineare e comprensibile, sono rappresentate attraverso un idea enigmatica di eleganza e comunicazione. Crea delle composizioni cercando la verità nella finzione,davanti ai suoi lavori si ha la sensazione di venir trasportati da uno spazio definito a un altro parallelo, l'ultimo affidato alle sue percezioni che veicola verso una realtà atemporale visitata da elementi figurativi e simbolici che diventano linguaggio artistico. Una mente moderna e brillante,con un bagaglio tecnico che la distingue per il suo operare in pellicola, ha saputo coniugare estetica e concettuale, un lavoro straordinario perchè cerca il rovescio dell'evidenza, vede miraggi, narra visioni,studia ogni dettaglio, per lei il bianco e nero sono le tonalità dell'introspezione.Una donna che racconta una fotografia che è sperimentazione, cerca nuovi orizzonti espressivi, si allontana dalla omologazione visiva. Non è più solo l’occhio della fotografa a essere presente alle sue foto, ma l’intero controllo del processo di realizzazione, reinventando la realtà, costruisce narrazioni che trovano nel lirismo la chiave di lettura. Antonella Leone

mercoledì 15 febbraio 2017

 "A beauty of yesteryear" Photographer Simone Passeri _ Model Maria Ana _ Georgiana Zloteanu /Hair and Make-up: Ana Lulikova Assistant Photography Chiara Sabene

Model Georgiana Zloteanu L'intenzionalità di cogliere l'intima essenza di un volto è la sua ricerca e visione della bellezza, un lavoro dove semplicità, essenzialità figurativa e stile contribuiscono a restituire al ritratto il suo valore primario. Una postura elegante, delicata dove si coglie quella grazia che rimanda ad immagini di una fotografia lontana, dove l'estetica struccata dall'intenzionalità di sedurre,coglie quell'incanto dell'anima che diventa unicità e fascino. Il rigore figurativo che si evince anche dalla scelta dell'abito contrasta con quella dolcezza del volto,dove una gestione straordinaria della luce le conferisce una valenza quasi sacrale. La visione del femminile acquista la caratteristica di un archetipo, oltre ad un'espressione esteriorizzata della percezione dell'autore come dell'intenzionalità del suo racconto. Egli coglie e rappresenta le radici di quella femminilità che si riconosce anche attraverso l'eleganza della gestualità che nello scatto si percepisce nella postura delle mani. Volto e mani due elementi protagonisti che collocano in secondo piano quella fisicità che spesso prevale ignorando la fonte di quel carisma e di quell'incanto,che è matrice di una bellezza senza tempo, che risiede in in quegli elementi di comunicazione primari da sempre attenzione dei grandi ritrattisti di ogni epoca. Antonella Leone
Model Maria Ana