Uno stile figurativo ricercato nella scelta compositiva e nei dettagli che diventano chiave di lettura di un aspetto del lavoro dell’artista, dove si evince un attenzione accurata alla postura ed alla gestualità, che diventa codice di comunicazione di immagini dove nulla è lasciato al caso, progettualità e previsualizzazione, le permettono di narrare la sua percezione di bellezza e di femminilità.
Un immagine che presenta l’assenza del volto e concentra tutta l’attenzione sulle mani che si sfiorano delicatamente narrando un momento di raccoglimento, i piedi appena visibili poggiano su una base di quell’altalena che è traccia di una dimensione legata al passato al ricordo, al gioco, come alla timidezza, all' insicurezza, al timore, alla fragilità, stati emozionali tipici di un epoca superata dal tempo cronologico, ma viva in una condizione emozionale dove tutto diventa sintesi, percorso, bagaglio.
La percezione della bellezza e della femminilità legata alla grazia e all’eleganza si percepisce dalla scelta dell’abito prezioso nel tessuto, che accompagna la figura avvolgendola con quella delicatezza e leggerezza della seta, dettagli che diventano simboli di una visione di quell'universo donna che sente profondamente le proprie radici in quei contenuti interiori che determinano fascino ed unicità e sono legati alla pregevolezza ed al valore dell'anima.
La scelta tonale e la mancata contestualizzazione accentuano quella dimensione di assoluta astrazione e quell’armonia di figurativo e concettuale che distingue i suoi lavori.
Antonella Leone
sabato 26 luglio 2014
Special Mention Photographer Laura Zambelli
Uno stile figurativo ricercato nella scelta compositiva e nei dettagli che diventano chiave di lettura di un aspetto del lavoro dell’artista, dove si evince un attenzione accurata alla postura ed alla gestualità, che diventa codice di comunicazione di immagini dove nulla è lasciato al caso, progettualità e previsualizzazione, le permettono di narrare la sua percezione di bellezza e di femminilità.
Un immagine che presenta l’assenza del volto e concentra tutta l’attenzione sulle mani che si sfiorano delicatamente narrando un momento di raccoglimento, i piedi appena visibili poggiano su una base di quell’altalena che è traccia di una dimensione legata al passato al ricordo, al gioco, come alla timidezza, all' insicurezza, al timore, alla fragilità, stati emozionali tipici di un epoca superata dal tempo cronologico, ma viva in una condizione emozionale dove tutto diventa sintesi, percorso, bagaglio.
La percezione della bellezza e della femminilità legata alla grazia e all’eleganza si percepisce dalla scelta dell’abito prezioso nel tessuto, che accompagna la figura avvolgendola con quella delicatezza e leggerezza della seta, dettagli che diventano simboli di una visione di quell'universo donna che sente profondamente le proprie radici in quei contenuti interiori che determinano fascino ed unicità e sono legati alla pregevolezza ed al valore dell'anima.
La scelta tonale e la mancata contestualizzazione accentuano quella dimensione di assoluta astrazione e quell’armonia di figurativo e concettuale che distingue i suoi lavori.
Antonella Leone
venerdì 25 luglio 2014
Il bianco e nero contemporaneo è la nuova definizione per catalogare tutte quelle immagini che fanno riferimento a d artisti come Michael Ackerman e Antoine D’Agata e tanti altri.
Loro hanno introdotto la visione che una foto fuori fuoco o mossa non è necessariamente un errore dell’artista ma che le immagini blurred sono espressione di quella dimensione emozionale dell’artista, diventano quasi il loro tratto distintivo, e ci permettono di osservare la loro dimensione onirica, inconscia, proiettiva.
IL Magazine attenzione particolarmente questo genere di scatti dove il mood ne definisce non solo il fascino rappresentativo ma diventa chiave di lettura di quella intenzionalità dell’immagine che spesso sfugge ad una visione limitata da un tecnicismo di cattedra. L’importanza della tecnica è un dato indiscutibile in un lavoro fotografico, ma questo ci dovrebbe condurre ad un purismo che ci farebbe escludere tutti quei lavori di grande contenuto artistico che esistono in scatti dove la elaborazione della post produzione rende quasi irriconoscibile l’immagine di partenza.
Ci sono artisti che non possono essere valutati con un singolo scatto perché lavorano a progetto, altri perché seguono un processo di natura intimista, altri ancora sono attratti dalla sperimentazione.
Ma ovunque si percepisce emozione anche a tratti inspiegabile, esiste un messaggio da decodificare per chi è interessato alla fotografia come linguaggio e non solo come espressione del dato reale.
Complimenti agli Autori Marcella Cicchino – Pasquale Brancato – Laura Fogazza.
Founder Antonella Leone
giovedì 24 luglio 2014
Photographer Magazine Jana Lily Kleisnerova
martedì 22 luglio 2014
Pasquale Brancato Special Mention
Selection Pamphlet July 22
Special Mention
Photographer Magazine Pasquale Brancato
Congrats Founder Antonella Leone.
Un'immagine che si presenta con il protagonismo dei luoghi, che non sono una semplice rappresentazione delle mura che sono storia ma che conducono ad una visione dove il tempo forte quello emozionale diventa quasi materico, una serie di archi che evocano passaggi caratterizzati dalla bellezza del gioco di ombra e luce, percorsi a tratti impervi, dove le finestre chiuse e la porta dove il buio non ne rende possibile la visione di apertura, rafforza quella dimensione a tratti claustrofobica ma protettiva del luogo.
La figura in fondo nella sua immobilità accresce quella atmosfera di tempo sospeso.
Chi osserva è l'artista sembra percepirne la presenza attraverso quella luce a sinistra , lui che scruta, esamina, si immerge e si commuove.
Antonella Leone
Selection Pamphlet July 22 Best Shot Photographer Raffaele Montepaone
Selection Pamphlet June 22
Best Shot Winner Today Cover
Photographer Magazine Raffaele Montepaone
Congrats Founder Antonella Leone
Un'immagine che è espressione di una rappresentazione dove la realtà oggettiva trasformata in realtà fotografica ha una sua intenzionalità che ha sede in quel rapporto imprescindibile che lega l'autore ai luoghi ed alla dimensione esistenziale di quella umanità che vive distante da quel mondo che inquina e sottrae,un viaggio su esistenze dove la terra è la radice, la storia, la sopravvivenza, la cultura.
Il corpus dell'immagine è in quella espressione narrata, dove la donna sembra ascoltare i profumi e comunicare con il silenzio di quel luogo, un rapporto ancestrale ed atavico mai interrotto. Una narrazione che lo caratterizza che partendo da immagini esclusivamente fedeli e descrittive del dato realistico, si colorano di quello stile soggettivo, dove forma e tempo trovano sintesi con quella appartenenza riconosciuta alla sua terra, dove i passaggi attraverso l'obbiettivo diventano uno scenario di emozioni, suggestioni, pensieri, ricordi, approdando in una poetica dove ogni gesto anche il più semplice diventa un rito prezioso.
Antonella Leone
lunedì 21 luglio 2014
Best Shot Photographer Magazine Nao Sakaki
Selection Pamphlet July 21
Best Shot Winner Today Cover
Photographer Magazine Nao Sakaki
Congrats Founder Antonella Leone
Una street dove la semplicità di espressione è nella chiarezza compositiva che definisce l'intenzionalità dell'immagine. Il soggetto è collocato quasi al centro geometrico dello scatto, li dove la forza percettiva dell'osservatore è costretto a fermarsi ed osservare la bellezza di quella postura quasi immobilizzata, con un'espressione del volto che ne rafforza la dimensione di un tempo sospeso che sembra appartenere solo al soggetto, in quell'atmosfera dove il dinamismo caratterizza la strada.
Un lavoro dove il momento deciso dello scatto si intuisce sia stato la percezione emotiva dell'autore nell'osservazione del soggetto, nel racconto di quel momento del quotidiano dove l'esterno acquista quella poesia che conferisce un'attenzione all'esistenza umana nella sua dimensione emozionale.( Antonella Leone)
Iscriviti a:
Post (Atom)

